Il territorio di Terralba è stato fatto oggetto di indagine archeologica per rintracciare le testimonianze lasciate dall'uomo nel corso di molti millenni, al fine di redigere una mappa archeologica e documentare tutto quello che ancora resta in superficie. In particolare un insediamento mesolitico in regione Bau Angius è venuto alla luce grazie all'azione del vento che in una fredda giornata del 1991 ha spazzato via la terra mettendo a nudo tanti piccoli frammenti di ossidiana e parecchi ciottoli di pietre varie di piccola e media grandezza
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(Tratto da “Terralba,ieri&oggi – Raccolta dal 1991 al 1994”, articolo di Gino Artudi e Sandro Perra, consultare per approfondimenti presso la biblioteca comunale)