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Il territorio di Terralba non era certamente l'ideale per edificare i nuraghi, sia perché mancava la materia prima (le pietre), sia perché completamente pianeggiante; questi ed altri motivi non sono bastati per impedire che nella zona si sviluppasse la civiltà nuragica, il motivo dello sviluppo è sicuramente da ricercare nella grande fertilità del suolo. |
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Dalle ricerche effettuate sono venuti alla luce 6 siti nuragici: |
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• Pomata e Coddu su Fennungu (il più esteso, 15 ettari) |
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• S'Arrideliù |
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• S. Ciriaco |
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• Fangariu |
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• Serra Erbutzu |
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• Nuracciolu |
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Il solo nuraghe visibile è quello di Nuracciolu, nella zona circostante non esistono altri manufatti per determinare l'esistenza del relativo villaggio, si potrebbe trattare di una semplice torre costruita per controllare e proteggere la zona. Gli altri 5 insediamenti sono invece dei villaggi anche se a causa delle distruzioni dell'uomo e del tempo del nuraghe vero e proprio non è rimasta traccia. |
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(Tratto da “Terralba,ieri&oggi – Raccolta dal 1987 al 1991”, articolo di Gino Artudi, consultare per approfondimenti presso la biblioteca comunale) |
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